Comune di Miane

« precedente     successivo »

www.comunedimiane.it


Il territorio di Miane si trova nella zona settentrionale della provincia, presso il confine con Belluno. Il territorio è dunque caratterizzato dalla presenza di rilievi di varia entità, dalle modeste moreniche dell'area centromeridionale alle prealpi Bellunesi della zona settentrionale, che qui culminano con i 1.438 m s.l.m. del monte Cimon. Ai rilievi si alternano però valli e pianori sui quali sono sorti i principali centri abitati.

Il capoluogo comunale è situato grossomodo al centro del territorio, disteso su una valle collaterale della Valmareno e segnata dai corsi dei torrenti San Pietro e Visnà. A sudovest, arroccata sulle pendici del Cimon, si trova Combai. Nell'angolo sudorientale, sul fondo di un'altra valle solcata dall'omonimo torrente, si trova Campea, mentre Premaor è localizzata sudest, presso un pianoro alla riva destra del Soligo.

Storia
Si suppone che l'eponimo di Miane fosse un certo Aemilius, soldato veterano romano: una conferma delle quasi certe origini romane di questo centro della pedemontana. Sembra, infatti, che Miane sia nato come pagus romano, dipendente da un municipium, ciò si può evincere dalla prossimità di Miane con Ceneda che, ai tempi della Roma repubblicana, era un centro di discreta rilevanza, e dalla vicinanza con la strada Claudia Augusta, grande arteria lungo la quale sono sorti numerosi paesi.

Pare che a Miane, con il diffondersi del Cristianesimo, si trovasse un luogo di culto a cui facevano riferimento i fedeli delle zone limitrofe, così che, la cittadina, si trovò a rappresentare un centro di coesione spirituale prima ancora che commerciale o amministrativo.

La discesa dei barbari (IV secolo d.C. circa), turbò l'ordine che i romani avevano impresso alla zona, ma lasciò intatto il frazionamento ecclesiastico in pievi e cappelle: da qui la nascita della Pieve di S. Maria di Miane, che stava sotto Treviso, e delle cappelle di Visnà, Vergoman, Combai, Campea e Premaor.

Con l'ordinamento degli anni successivi queste cappelle vennero chiamate regole e ciascuna di esse venne posta sotto il governo di un meriga, spalleggiato da due giurati; la pieve, invece, divenne il centro del Comune.

Fino alla caduta della Serenissima questo ordinamento rimase immutato; durante il periodo napoleonico prima e quello austriaco poi, Miane fu retta da una Deputazione comunale.

Quando il Veneto venne annesso all'Italia, fatto salvo il ventennio fascista durante il quale fu tenuta da un Podestà, Miane assunse la medesima forma di amministrazione che presenta oggi.

Fonte: Wikipedia

 

www.comunedimiane.it



prec Giugno 2017 succ
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17
18 1
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

News

  • leggi la notizia Tesseramento 2017

    Tesseramento 2017

    18 Gennaio 2017

     Aperto il tesseramento 2017 per rinnovi e nuovi soci della Pro Loco di Miane. Anche quest'anno ai soci verrà consegnata la TESSERA DEL SOCIO DELLE PRO LOCO riconosciuta a livello nazionale, per ...

Vedi tutte le news


PARTNERS

Newsletter

Sottoscrivi la nostra Newsletter per essere sempre aggiornato sulle nostre iniziative e novità.